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A - OBIETTIVI DELL' ASSOCIAZIONE ITALIANA
Gli obiettivi dell'Associazione BR22Italia-rimfire sono i seguenti:
- Ricerca e diffusione della massima accuratezza e precisione delle armi, delle munizioni, degli equipaggiamenti e delle metodiche di tiro.
- Standardizzazione su scala nazionale del programma dell'attività del "Bench Rest Shooting", affinché i bersagli, le distanze, i metodi di rilevazione dei punteggi e di definizione dei record, nonché le procedure di gara siano uniformi e comparabili.
- Assistere ogni singolo od ogni organizzazione nella promozione della disciplina del Bench Rest Shooting.
- Raccogliere e rendere disponibili agli aderenti all'Associazione statistiche di settore e dati tecnici.
B - DEFINIZIONI
- 1 - BANCONE (BENCH)
- Tavolo dalla rigida struttura, costruito in modo tale da permettere una seduta confortevole ad un tiratore di media conformazione e con possibilità di modificare l'altezza del supporto sul quale il tiratore stesso è seduto.
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- 2 - CATEGORIE DI ARMI
- FUCILE SPORTER 22 RIMFIRE
- Rientra nella categoria SPORTER ogni carabina di serie avente un affidabile sistema di sparo meccanico ad azionamento manuale e sistema di scatto conforme al presente regolamento (vedi "C3").
Il peso dell'arma - comprensivo del peso dell'ottica montata non deve eccedere 7,5 libbre (Kg. 3,400). E' ammessa la tolleranza di cui alla lett. "C1".
L'arma deve essere stata prodotta in almeno 1000 esemplari.
La canna può essere sostituita.
Lo scatto può essere elaborato entro i limiti della normale sicurezza o può essere sostituito.
Non sono consentiti sistemi di "ritorno in batteria" dell'arma.
L'azione ed il calcio debbono essere originali.
La calciatura non può subire modifiche alle dimensioni esterne.
Non è consentita l'applicazione di piastre metalliche alla calciatura originale - od altri elementi aggiunti - aventi la funzione di ampliare la superficie di appoggio sul rest anteriore o posteriore.
L'ottica utilizzabile non deve avere fattore di ingrandimento superiore a 6,5x.
Possono essere utilizzati cannocchiali variabili, a condizione che sia possibile bloccare l'ingrandimento sul fattore 6,5x, senza possibilità per il tiratore di operare variazioni nel corso della garao che sia possibile per il Giudice di Tiro verificare costantemente la posizione della ghiera di regolazione degli ingrandimenti.
Il giudice di Gara in fase di Controllo Armi (F2) deciderà in base alle caratteristiche dell'ottica.
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- CAT. 10,5 LIBBRE (Kg. 4,760) (LIGHT CUSTOM 22 RIMFIRE RIFLE)
- Rientra in questa categoria ogni carabina avente un affidabile sistema di sparo meccanico ad azionamento manuale, di peso non superiore a 10,5 libbre (Kg. 4,760), compreso il peso dell'ottica montata. E' ammessa la tolleranza di cui alla lett. "C1".
L'arma può essere soggetta a qualsiasi modificazione - elaborazione e non vi sono limiti nel fattore di ingrandimento dell'ottica utilizzata.
Non sono consentiti sistemi di "ritorno in batteria" dell'arma
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- CAT. 13,5 LIBBRE (Kg. 6,120) (CUSTOM 22 RIMFIRE RIFLE)
- Rientra in questa categoria ogni carabina avente un affidabile sistema di sparo ad azionamento manuale, di peso non superiore alle 13,5 libbre (Kg. 6,120), compreso il peso dell'ottica montata. E' ammessa la tolleranza di cui alla lett. "C1".
L'arma può essere soggetta a qualsiasi modificazione - elaborazione e non vi sono limiti nel fattore di ingrandimento dell'ottica utilizzata.
Non sono consentiti sistemi di "ritorno in batteria" dell'arma
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- 3 - SUPPORTI (RESTS)
- Le armi di ogni categoria saranno sostenute da un supporto anteriore ed uno posteriore. Non è ammesso un N° superiore di supporti od appoggi.
- SUPPORTO ANTERIORE
- Il supporto anteriore, di qualsiasi tipo e materiale, dovrà essere posizionato anteriormente alla guardia del grilletto, potrà essere provvisto di meccanismi di regolazione in altezza ed in brandeggio nonché contenere sistemi di posizionamento e contenimento dell'arma, muniti di appoggio idoneo ad ospitare la calciatura del fucile.
Tali appoggi potranno essere di qualsiasi materiale (cuoio, tessuti, ecc.) e potranno contenere sabbia. Il sacchetto di appoggio - ed/od ogni altro appoggio sul quale verrà posizionata la calciatura - potrà essere fissato al rest e/o al sistema di posizionamento e contenimento.
I suddetti sistemi di posizionamento potranno essere utilizzati anche per ridurre e graduare il rinculo dell'arma stessa, mediante sistemi di compressione laterale del supporto della calciatura (sacchetto di cuoio o altro materiale), a condizione che il fucile resti completamente libero di muoversi sul piano verticale, nel senso che possa essere sollevato da rest senza alcuna difficoltà e/o vincoli al rest od al supporto.
Il rest anteriore non può essere fissato al bancone né fissato o collegato al supporto posteriore di cui al punto successivo.
Il rest anteriore non può sporgere olte il limite anteriore del bancone.
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- SUPPORTO POSTERIORE (Sandbag)
- Il supporto posteriore dovrà obbligatoriamente essere un contenitore riempito esclusivamente di sabbia, a base piatta e senza che vi siano incorporati elementi di regolazione verticale od orizzontale, né sistemi di aggancio al bancone.
Il sacchetto dovrà essere posizionato tra la "pistola" del calcio e l'estremità posteriore del calcio stesso.
La parte del sacchetto - contenitore a contatto con la calciatura dovrà aderire in modo uniforme ad entrambi i lati della calciatura.
Le protusioni del sacchetto a contatto con la calciatura non potranno superare il profilo superiore della calciatura stessa, in qualunque punto della calciatura venga posizionato il sacchetto.
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- NOTA: Non sono permessi sistemi di posizionamento che consentano il "ritorno in batteria" dell'arma.
C - NORME COMUNI A TUTTE LE CATEGORIE DI ARMI
- 1 - TOLLERANZE DI PESO
- Il peso ammissibile indicato per ogni categoria è suscettibile di una tolleranza del 1% in fase di pesatura pre-gara.
Il peso massimo risultante in fase di controllo armi non potrà quindi superare i seguenti limiti:
- Sporter = Kg. 3,434
- Cat 10,5 L. = Kg. 4,807
- Cat 13,5 L. = Kg. 6,181
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- 2 - DIMENSIONI DELLE CALCIATURE
- La larghezza massima della calciatura e/o di ogni elemento aggiunto alla calciatura destinato ad appoggiarsi sul rest (piastre metalliche ecc.) non può superare i 3 pollici (76,2 millimetri) di larghezza.
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- 3 - MECCANISMI DI SCATTO (SVINCOLO DEL PERCUSSORE)
- Sono ammessi scatti elettrici od elettronici, oltre a quelli meccanici, a condizione che vengano direttamente e manualmente azionati dal tiratore.
Non sono consentiti meccanismi controllati a distanza.
In ogni caso il meccanismo dovrà trovarsi all'interno del fucile.
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- 4 - MECCANISMI DI PUNTAMENTO
- I meccanismi di puntamento, fermo restando i fattori massimi di ingrandimento ammessi per ogni categoria, possono essere ottici od elettronici.
In ogni caso il loro peso concorre a determinare il peso massimo ammesso per ciascuna categoria di arma.
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- 5 - MUNIZIONAMENTO
- E' utilizzabile ogni tipo di munizione cal. 22 RIMFIRE, commerciale o ricaricata (purché a percussione anulare).
D - BERSAGLI
Il bersaglio di gara ha una dimensione di 14X17 pollici.
Contiene 5 file con 5 visuali/bersagli di gara ognuna, per un totale di 25 bersagli di gara, più cinque visuali di prova nella prima fila in alto.
Ogni visuale contiene 7 zone concentriche, dal punteggio 3 al punteggio 10.
La zona del 10 ha un diametro di 1/4 di pollice (6,35 mm) e contiene un mouche tonda del diametro di 1/32 di pollice (0,794 mm).
La mouche ha unicamente la funzione di contribuire a determinare la graduatoria finale di gara in caso di parità di punteggio fra i concorrenti, unitamente agli altri elementi previsti dal articolo "H3" del presente regolamento.
Le altre zone, ad anelli concentrici, dal punteggio 9 al punteggio 3 hanno un diametro di multipli di ¼ di pollice (6,35 mm).
Il diametro totale della visuale è di 2 pollici (50,8 mm).
I cerchi di delimitazione delle varie zone di punteggio (bianchi e neri) hanno uno spessore di 1/72 di pollice (0,0353 mm).
Esempio di bersaglio
E - DISTANZA DI TIRO
I bersagli di gara devono essere posizionati alla distanza esatta di 50 metri dalla "linea di tiro".
F - REGOLAMENTO DI GARA
- 1 - REGOLE DI SICUREZZA
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- Il trasporto dell'arma dall'esterno verso l'interno dei locali della Sezione di Tiro deve avvenire in custodia chiusa.
- All'interno dello stand di tiro l'arma, se rimossa dalla custodia, dovrà essere movimentata priva dell'otturatore e dell'eventuale caricatore (definita "condizione di sicurezza").
- In attesa della gara l'arma potrà essere appoggiata nelle apposite rastrelliere, priva dell'otturatore e dell'eventuale caricatore.
- In qualsiasi momento, precedente l'apposito comando del giudice di tiro, l'arma dovrà essere nelle condizioni indicate alle lettere "c" e "d" (senza otturatore e caricatore).
- L'otturatore ed il caricatore potranno essere inseriti nell'arma solo a seguito dell'apposito comando del Giudice di Gara, con tiratori sulle linee di tiro, ed armi sui rests, pochi istanti prima dell'inizio della gara.
- Durante la gara, per motivi di sicurezza o di altro genere, il Giudice di Tiro potrà ordinare la rimozione degli otturatori in qualsiasi momento.
- Al termine della gara l'arma non potrà essere rimossa dal rest se non preliminarmente privata dell'otturatore e del caricatore.
- Il tiratore che debba abbandonare il bancone di tiro, anche solo momentaneamente, nel corso della gara, dovrà lasciare l'arma sul rest priva di otturatore e caricatore.
- Le armi e l'attrezzatura non possono essere rimosse dal rest e dal bancone prima del termine della gara, salvo autorizzazione del Giudice di Tiro, al fine di non disturbare la prestazione degli altri tiratori.
- PENALITA'
- L'infrazione alla norma di sicurezza di cui alla lett. "a" (= ingresso nella Sezione di Tiro con arma fuori custodia, qualunque sia la condizione di sicurezza dell'arma) è punita con l'Ammonizione Ufficiale. Se, inoltre, l'arma non sarà in CONDIZIONE DI SICUREZZA si applicherà quanto specificato qui di seguito.
L'infrazione alla norma di cui alla lett. "i" è punita con l'Ammonizione Ufficiale.
L'infrazione alla norma di cui alla lett. "e" (inserimento dell'otturatore nell'arma appoggiata sui rests prima dell'ordine del Direttore di Tiro) comporterà l'Ammonizione Ufficiale e la decurtazione di 10 punti del punteggio di gara ottenuto dal concorrente.
Le infrazioni alle norme di cui alle lettere "b", "c", "d", "g" ed "h", se vengono compiute con otturatore inserite nell'arma, ma "aperto", comporteranno Ammonizione Ufficiale e decurtazione di 10 punti del punteggio di Gara della categoria di appartenenza dell'arma.
Se le infrazioni alle norme di cui alle lett. "b", "c", "d", "g" ed "h" vengono compiute con arma in condizione di otturatore chiuso, comporteranno la squalifica immediata dall'intera manifestazione sportiva (tutte le categorie di tiro).
La squalifica totale verrà altresì comunicata nell'ipotesi di seconda Ammonizione Ufficiale per seconda infrazione ad una qualunque delle Norme di Sicurezza.
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- 2 - CONTROLLO E PESATURA DELLE ARMI
- Preliminarmente alla gara verrà effettuato dal Giudice di Gara il "controllo armi" e la loro pesatura.
L'arma, controllata ed ammessa alla gara, verrà munita di apposito contrassegno adesivo.
In ogni caso di non conformità, rilevata dal Giudice di Gara, il tiratore ha possibilità di sostituire o modificare l'arma (per farla rientrare nel Regolamento) fino a 15 minuti prima dell'inizio del proprio turno di tiro.
Il tiratore potrà anche inoltrare Reclamo scritto immediato avverso la non omologazione dell'arma, previo versamento di deposito cauzionale di £. 30.000.
In tal caso il Giudice di Gara ed il Giudice di Tiro decideranno a maggioranza entro 15 minuti, secondo le modalità della lett. "L" seguente.
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- 3 - ASSEGNAZIONE DEI BANCONI DI TIRO
- Il Giudice di Gara procederà all'assegnazione dei banconi di tiro mediante sorteggio, per ogni turno di gara.
Il sorteggio avverrà nello stand di tiro, dopo che i tiratori del turno precedente avranno abbandonato i banconi.
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- 4 - POSIZIONE DI TIRO SUL BANCONE
- La corretta posizione di tiro, prevede che la volata della canna sporga oltre il limite anteriore del bancone e che l'azione dell'arma sia interamente dietro la linea di tiro.
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- 5 - ISPEZIONE DELL'EQUIPAGGIAMENTO E DELL'ASSETTO DI TIRO SUL BANCONE
- Il giudice di tiro, prima di annunciare il "fuoco", ispezionerà le singole postazioni di tiro, al fine di verificare la regolarità di ogni elemento.
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- 6 - COMANDI DI GARA
- La successione dei comandi di gara, da parte del Giudice di Tiro, sarà la seguente:
- "TIRATORI PRENDERE POSIZIONE": i tiratori sono autorizzati a sistemare attrezzatura ed arma sul banco di tiro assegnato ed avranno 10 minuti di tempo per prepararsi.
- "TIRATORI 10 MINUTI AL FUOCO": il suddetto comando sarà impartito solo quando tutti i bersagli saranno posizionati e visibili ad ogni tiratore.
- "INTRODURRE GLI OTTURATORI": i tiratori sono autorizzati ad inserire l'otturatore sull'arma appoggiata al rest.
- "TIRATORI PRONTI?": E' facoltà del tiratore non pronto di alzare la mano per richiedere tempo (non più di TRE MINUTI) per completare le operazioni preliminari.
Tale facoltà è concessa 1 sola volta per tiratore.
In ogni caso l'inizio della Gara potrà essere ritardata di non più di 10 minuti complessivamente (in aggiunta ai 10 minuti iniziali concessi per le operazioni preliminari).
- "FUOCO": inizio della gara o ripresa della competizione dopo un'interruzione.
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- 7 - COMANDI DI EMERGENZA
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- "CESSARE IL FUOCO!": In qualsiasi momento il Giudice di Tiro può ordinare la sospensione del fuoco, per motivi di sicurezza od altro.
Il tiratore che effettui uno sparo dopo tale comando è passibile di squalifica e dovrà abbandonare la linea di tiro accompagnato dal Giudice di Tiro.
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- 8 - DURATA DELLA GARA
- La gara ha una durata effettiva di 30 minuti, decorrenti dal comando "FUOCO" impartito dal Giudice di Tiro, durante i quali dovranno essere effettuati sia i tiri di prova che quelli di gara.
Eventuali interruzioni forzate, che dovessero sopraggiungere per eventi non prevedibili, saranno tenute in considerazione dal Giudice di Tiro e verranno fatte recuperare fino a concorrenza di n. 30 minuti di gara effettiva.
Sarà invece facoltà del Giudice di Gara, su proposta del Giudice di Tiro, procedere alla temporanea sospensione della gara per sopraggiunte condizioni atmosferiche che rendano impraticabile il campo di tiro (temporali improvvisi ecc.). In ogni caso l'interruzione non potrà prolungarsi per oltre 30 minuti.
In caso di impraticabilità del campo di gara di maggiore durata, il Giudice di Gara dovrà emanare apposito comunicato, riconvocando i tiratori ad un preciso orario ed i tiratori del turno interrotto hanno facoltà di richiedere un nuovo bersaglio ed annullare il precedente.
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- 9 - TIRI DI GARA E TIRI DI PROVA
- La gara si articola su n. 25 colpi di gara - uno per visuale - e un numero illimitato di colpi di prova da indirizzarsi esclusivamente sui cinque bersagli di prova, posizionati nella prima fila in alto.
Ogni foro sul singolo bersaglio in zona non corrispondente a punteggio verrà considerato ZERO.
Nell'ipotesi di più fori in una stessa visuale, verrà conteggiato il tiro corrispondente al punteggio inferiore ed il concorrente dovrà astenersi dal colpire un numero di visuali successive pari al numero di colpi sparati in eccesso, precedentemente, su una o più visuali.
n ogni caso, nell'ipotesi che al termine della prova gli impatti sul bersaglio di gara siano in N° superiore a 25, verranno esclusi i colpi migliori in eccedenza rispetto al N° previsto (25).
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- 10 - CLASSIFICAZIONE DELLE GARE
- a - GARE UFFICIALI
- Le Gare Ufficiali sono quelli valevoli per l'ammissione al Campionato Italiano di Categoria e saranno divise in due zone geografice 1) e 2) (per le relative modalità organizzative vedi lett. "M").
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- 1 - Rientri in gara
- Le Gare Ufficiali possono prevedere una sola ripetizione della gara - vale a dire una seconda serie di 25 colpi di gara ed un illimitato numero di colpi di prova in 30 minuti- con identiche modalità organizzative e regolamentari, previo pagamento della quota stabilita dalla Sezione Organizzatrice.
Il punteggio ottenuto nell'eventuale suddetta ripetizione è valido ai fini della compilazione della Classifica unica di Gara.
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- 2 - Sorteggio delle postazioni di tiro
- Le Gare Ufficiali devono necessariamente prevedere il sorteggio dei banconi, sia per la gara che per la eventuale ripetizione della gara stessa (I e II serie di tiro).
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- b - GARE SEZIONALI E TROFEI
- Le Gare organizzate dalle Sezioni del T.S.N. - di carattere locale o regionale o interregionale od i "Trofei", articolati su una o più prove - potranno prevedere modalità di svolgimento diverse da quelle delle Gare Ufficiali.
In particolare:
- non vi è l'obbligo di inserire in gara tutte e tre le Categorie d'arma.
- può essere consentito un numero maggiore di "rientri" in gara.
In ogni caso dovrà essere applicato il presente Regolamento.
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- 11 - FUOCO INCROCIATO
- a - FUOCO INCROCIATO "ATTIVO"
- Il concorrente che involontariamente effettui un tiro incrociato colpendo un bersaglio non suo, dovrà darne notizia immediata al Direttore di Tiro.
Quest'ultimo si comporterà come segue:
- Procederà alla sospensione momentanea della gara, prendendo nota dell'orario esatto dell'interruzione, al fine del conseguente recupero.
- Successivamente, se un altro concorrente dichiarerà di aver subito il fuoco incrociato procederà all'ispezione del bersaglio colpito,
- nell'ipotesi si riscontri un doppio o plurimo impatto su una stessa visuale, prenderà nota del numero della visuale in questione in modo che, in sede di controllo bersagli, sia attribuito il punteggio più alto a chi ha subito l'irregolarità ed il punteggio più basso a chi ha effettuato il tiro incrociato.
- nell'ipotesi che il tiro incrociato abbia colpito una visuale che non presenta altri impatti (ed il tiratore che ha subito l'irregolarità dichiari non suo l'impatto in questione), il Giudice di Tiro:
- prenderà nota del N° della visuale colpita;
- autorizzerà il concorrente danneggiato a proseguire la gara sparando anche sulla visuale colpita;
- darà disposizione al responsabile del Tiro incrociato di non sparare sulla visuale del proprio bersaglio corrispondente per numero a quella erroneamente colpita sul bersaglio del tiratore danneggiato;
- dichiarerà la ripresa del fuoco per tutti.
In sede di controllo bersagli il punto più alto che si riscontrerà sulla visuale colpita due volte verrà assegnato al concorrente che ha subito il tiro incrociato ed il più basso al tiratore responsabile dell'irregolarità.
NOTA: Il fuoco incrociato costituisce in ogni caso una turbativa alla gara.
In aggiunta alle conseguenze organizzative, di cui sopra. sono previste le seguenti penalità:
- 1° tiro incrociato dichiarato = - 5 punti sul punteggio finale conseguito.
- 2° tiro incrociato dichiarato = - 10 punti sul punteggio finale conseguito.
- 3° tiro incrociato dichiarato = squalifica.
La squalifica si adotterà anche in caso di primo tiro incrociato nell'ipotesi che non venga dichiarato dal concorrente, ma il Giudice di Tiro possa identificare l'autore dell'irregolarità per visione diretta od altri elementi oggettivi.
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- b - FUOCO INCROCIATO "PASSIVO"
- Il concorrente che ritenga di aver subito fuoco incrociato denuncerà immediatamente il fatto al Direttore di Tiro che procederà preliminarmente:
- alla sospensione del "fuoco";
- alla verifica del bersaglio ed ad individuare la visuale che, secondo il tiratore che reclama, è stata oggetto di fuoco incrociato;
- ad interpellare tutti i concorrenti perché effettuino le opportune verifiche.
Quindi se un concorrente si attribuirà l'irregolarità, procederà come descritto alla lett. "a" precedente.
Se nessun concorrente si attribuirà l'irregolarità il Giudice potrà procedere a verifiche in ogni direzione.
Se riterrà di aver individuato l'autore del tiro incrociato, sulla base di elementi oggettivi, dovrà squalificarlo.
Se, invece, non gli sarà possibile attribuire a nessun tiratore la responsabilità dell'accaduto dovrà dichiarare la ripresa del fuoco.
Sarà facoltà del Giudice di Tiro, in base alle circostanze accertate, autorizzare il concorrente che ha dichiarato fuoco incrociato passivo ad effettuare il proprio tiro sulla visuale che si presume colpita da fuoco incrociato.
Conseguentemente, in sede di controllo bersagli, su apposita segnalazione del Giudice di Tiro, al tiratore che ha reclamato verrà assegnato il punteggio maggiore tra quelli che compaiono sulla visuale in questione.
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- 12 - CAMBIO DELL'ARMA E DELLE MUNIZIONI
- E' ammesso il cambio delle munizioni in ogni momento della gara.
Non è ammesso il cambio di arma fatta salva l'ipotesi di comprovata e non riparabile rottura dell'arma punzonata per la gara.
Il tiratore dovrà fare richiesta di cambio arma al Direttore di Tiro, motivando e comprovando la richiesta.
Il Direttore di Tiro autorizzerà il cambio di arma in via provvisoria, riservandosi di decidere la convalida della sostituzione a fine gara, dopo aver esperito la procedura di ispezione e pesatura della nuova arma e verificato la non riparabilità sul campo dell'arma sostituita.
In ogni caso il tiratore non ha diritto a prolungamenti del tempo di gara.
G - GIUDICI DI GARA
Il gruppo arbitrale è composto come segue:
- a - GIUDICE DI GARA
- A tale figura competono:
- le operazioni preliminari di ammissione alla gara di armi e concorrenti (pesatura e controllo delle armi; assegnazione dei banconi);
- decisione sui reclami unitamente ai Giudici di Tiro (con prevalenza del proprio voto in caso di parità di giudizi);
- assegnazione delle penalità su segnalazione dei Giudici di Tiro;
- controllo e/o vidimazione dei punteggi finali, con firma sul bersaglio;
- la convalida delle penalità comminate dal Giudice di Tiro durante la gara.
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- a - GIUDICE DI TIRO
- A tale figura competono:
- il controllo di sicurezza ed organizzativo delle operazioni sulla linea di tiro;
- il posizionamento dei tiratori ai banconi assegnati;
- l'ispezione delle armi, dell'equipaggiamento (rests ecc.) e della corretta posizione di tiro sul bancone dei concorrenti;
- il pronunciamento dei "Comandi di Gara" di cui alla lett. "F6";
- l'assistenza ai tiratori sulla linea di tiro (richieste di intervento; autorizzazione all'eventuale cambio arma; ecc. ecc.);
- la comunicazione provvisoria delle penalità derivanti dalla violazione delle norme di sicurezza od altro.
H - DETERMINAZIONI DEI PUNTEGGI E CLASSIFICA
- 1 - VALUTAZIONE DEI COLPI
- Tutti i fori dei colpi vengono conteggiati secondo il valore della zona concentrica del bersaglio che viene colpita
La zona colpita è quella che presenta la propria linea esterna di demarcazione interessata dal foro di impatto, sia nell'ipotesi che il foro abbia intaccato la linea di demarcazione sia nell'ipotesi che il foro od il calibro a perno siano tangenti alla linea di demarcazione della zona concentrica stessa (metodo a "tangenza").
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- 2 - DETERMINAZIONE ED ATTRIBUZIONE DEL MOUCHES
- La mouche è rappresentata dal punto nero stampato al centro della zona del 10 ed avente un diametro di 1/32 di pollice (0,794 mm.).
La mouche verrà assegnata nel caso che il colpo abbia asportato completamente il punto nero.
Nella verifica con il calibro a perno, la flangia del calibro stesso dovrà coprire interamente la zona puntiforme della mouche del diametro di 0,794 mm.
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- 3 - IPOTESI DI PARITA' DI PUNTEGGIO FINALE
- Nell'ipotesi che due o più concorrenti abbiano totalizzato lo stesso punteggio si procederà ad attribuire le posizioni di classifica in base al N° di monches realizzato. In caso di ulteriore parità si procederà a confrontare in primo luogo il punteggio dell'ultima serie convenzionale (visuali dal N° 21 al N° 25), poi della penultima serie (visuali dal 16 al 20) e così via.
Verrà posizionato più in basso in classifica il concorrente al quale si riscontri il punteggio più basso nella serie più bassa numericamente.
In caso di ulteriore parità i concorrenti interessati verranno posizionati in classifica - dall'alto in basso nelle posizioni di classifica da attribuire - in modo inversamente proporzionale alla distanza del loro colpo peggiore dalla mouche (verrà piazzato meglio il concorrente con la distanza minore dal centro).
La misurazione viene effettuata con calibro in millimetri tra i bordi esterni più vicini tra loro della mouche e del colpo peggiore.
In caso di ulteriore parità si prenderà in esame la distanza dalla mouche del secondo peggior colpo e così via.
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- 4 - CALIBRO
- Per la valutazione dei colpi saranno usati dei calibri a perno delle seguenti dimensioni:
- Calibro con flangia di 5,6 mm. di diametro ed un perno di 5 mm. di diametro. E' consentita una tolleranza del diametro della flangia di +0,05mm -0,0mm.
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- 5 - COLPI DUBBI VALUTATI CON CALIBRO - METODO DI VALUTAZIONE
- I colpi dubbi saranno valutati con il calibro a perno.
Se il valore del colpo viene determinato da più persone, il Direttore di Gara ed i suoi incaricati esamineranno in rapida successione il colpo dubbio senza comunicare il loro parere agli altri.
Ad un segnale del Direttore di Gara, tutti mostreranno contemporaneamente un cartoncino recante un segno + (valore del colpo più alto) od un segno - (valore del colpo più basso).
In caso di parità di giudizi prevarrà il parere del Giudice di Gara.
Non si potrà presentare reclamo per il valore di un colpo attribuito mediante calibro; l'avvenuto uso del calibro dovrà essere annotato sul bersaglio con la firma del Direttore di Gara.
I - ESPOSIZIONE DEI BERSAGLI
Al termine delle operazioni di rilevamento ed attribuzione dei punteggi i bersagli di gara dovranno essere esposti pubblicamente in visione ai tiratori.
Non è però ammessa la manipolazione dei bersagli da parte dei tiratori, al fine di non compromettere la "lettura" dei bersagli stessi, fino al termine della manifestazione sportiva.
L - RECLAMI
Avverso le decisioni dei Giudici è ammessa facoltà di reclamo scritto entro 30 minuti dal verificarsi dell'evento contestato e previo versamento di deposito cauzionale di £. 30.000.
Il Giudice di Gara ed i Giudici di Tiro riuniti decidono a maggioranza (con prevalenza del voto del Giudice di Gara in caso di parità) entro 1 ora dall'inoltro del reclamo.
In caso di non accoglimento del Reclamo il deposito cauzionale non verrà restituito.
M - CALENDARIO E MODALITA' DI SVOLGIMENTO DELLE GARE UFFICIALI
L'Associazione BR22Italia-rimfire determinerà entro il mese di febbraio di ogni anno il calendario delle Gare Ufficiali, valide per l'ammissione al Campionato Italiano di categoria.
Le sezioni di Tiro a Segno interessate ad organizzare le gare di cui sopra sono tenute ad avanzare la propria richiesta in tempo utile alla valutazione ed inserimento nel Calendario Ufficiale dell'Associazione ed in ogni caso non oltre il 30 gennaio di ogni anno.
N - CAMPIONATO ITALIANO DI CATEGORIA BR22 RIMFIRE
Si accederà alla gara finale dell'anno, denominata CAMPIONATO ITALIANO BR22 RIMFIRE attraverso un meccanismo di qualificazioni e Semifinali.
Le gare di qualificazione saranno suddivise per zona [ zona 1) e zona 2) ] con un minimo di sette gare per ogni zona. Ciascun tiratore dovrà, ad inizio Campionato, decidere in quale zona concorrere ed accederà alle Semifinali partecipando ad almeno quattro delle gare ufficiali di cui alla precedente lett. "M", ottenendo il miglior "punteggio complessivo" pari alla somma dei migliori quattro migliori risultati. Alle Semifinali nazionali potranno accedere i primi quaranta tiratori di ciascuna zona in base alla classifica del "punteggio complessivo".
Come "punteggio complessivo" s'intende la sommatoria dei punteggi delle singole gare alle quali ha partecipato il tiratore. Nell'ipotesi che il tiratore abbia partecipato ad un numero di Gare Ufficiali superiore a quattro, potrà scartare i punteggi peggiori e computare, ai fini del "punteggio complessivo", i migliori risultati ottenuti nel numero minimo di gare richiesto.
I primi quindici tiratori, per ogni categoria, che abbiano partecipato ad almeno quattro delle gare ufficiali di qualificazione e ad almeno ad una Semifinale, ottenendo i quindici migliori "punteggi complessivi annuali" parteciperanno al CAMPIONATO ITALIANO BR22 RIMFIRE.
Come "punteggio complessivo annuale" s'intende la sommatoria di tre punteggi delle gare di qualificazione alle quali ha partecipato il tiratore più il miglior punteggio ottenuto nelle Semifinali.
MODALITA' TECNICO ORGANIZZATIVE
La gara del CAMPIONATO ITALIANO BR22 RIMFIRE si articolerà su due prove consecutive della durata di 30 minuti ognuna - intervallate da 15 minuti di pausa - di 25 colpi ciascuna, su due bersagli ufficiali di gara, secondo le norme tecniche precedenti del presente regolamento e con "rotazioni" delle postazioni di tiro. Il punteggio max teorico è quindi di 250 + 250 = 500 punti. Al termine della prima prova decorreranno i 30 minuti di pausa, durante i quali i tiratori dovranno obbligatoriamente abbandonare le linee di tiro e si procederà ad un nuovo controllo armi.
Durante l'intervallo il Direttore di Tiro comunicherà ai concorrenti il numero di postazione di tiro (bancone) dalla quale effettueranno la seconda prova. La "rotazione" delle postazioni di tiro dei concorrenti è finalizzata a creare le condizioni di tiro più omogenee possibili, fra tutti i partecipanti, in relazione alle condizioni generali ambientali (vento, luminosità, ecc.). All'apposito comando "TIRATORI RIPRENDERE POSIZIONE" i concorrenti potranno ritornare sulla linea di tiro e collocarsi nelle postazioni assegnate.
CAMPIONATO ITALIANO A SQUADRE
Parallelamente al Campionato Italiano Individuale, si svolgerà un Campionato Italiano a Squadre con le regole riportate nel Programma Sportivo 2001.
Alla Finale saranno ammesse le prime 6 Squadre della classifica generale basata sui risultati delle gare di qualificazione e delle Semifinali
Alla Finale i partecipanti a titolo individuale avranno come risultato valido per la Squadra quello del primo turno di tiro, i componenti delle Squadre, non classificati a titolo individuale, disputeranno una serie di 25 colpi subito dopo lo svolgimento delle Gare Individuali.
O - PRIMATI ITALIANI DI CATEGORIA
Il punteggio massimo ottenuto in gara, relativamente ad ogni categoria di tiro (Sporter; 10,5 lb; 13,5 lb), viene dichiarato Primato Italiano di Categoria.
Le gare valevoli per il conseguimento di Primati Italiani di categoria sono rappresentate:
- dalle Gare Ufficiali valevoli per l'ammissione al Campionato Italiano di fine stagione;
- dai Trofei organizzati dalle Sezioni T.S.N., se inseriti entro il mese di marzo nel "Calendario Gare Ufficiali e Trofei" dell'anno, tenuto presso l'Associazione BR22Italia-rimfire o se resi noti almeno 45 giorni prima del loro svolgimento, tramite inviti diramati alle altre Sezioni di almeno tre Regioni (gare interregionali), purché i relativi Regolamenti ammettano un solo rientro in Gara e sia effettuato il sorteggio delle postazioni di tiro sia per la gara che per il rientro in gara.
Si avranno i seguenti Primati Italiani:
- Categoria Sporter
- Categoria 10,5 libbre
- Categoria 13,5 libbre
- Grande Aggregato = somma dei punteggi delle migliori prestazioni - effettuate nella stessa gara - ottenute nelle tre categorie d'arma.
- Piccolo Aggregato = somma dei punteggi delle migliori prestazioni ottenute - nella stessa gara - nella Categoria Sporter e nella Categoria 13,5 libbre.
- Primati Italiani sulla distanza dei 50 colpi = quelli ottenuti in occasione del Campionato Italiano di cui all'art "N" ed in gare analoghe organizzate con modalità identiche sia a quelle previste dal citato articolo "N" che da quelle previste dal presente articolo "O".
NOTE FINALI
Entro il mese di Gennaio di ogni anno l'Associazione BR22Italia-rimfire potrà comunicare eventuali variazioni al presente regolamento, sia di carattere tecnico che organizzativo, alla luce dell'esperienza maturata sui campi di gara e delle modifiche o novità riscontrate in campo internazionale.
Quanto sopra allo scopo di omologare quanto più possibile l'attività che si svolge in Italia alle modalità tecnico - sportive ed organizzative applicate all'estero.
Le eventuali modifiche avranno vigore dal 1° Febbraio di ogni anno.
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