Il 30 Settembre ed il 1 ottobre si sono svolte presso il Poligono di Forlì le Finali del Campionato Italiano BR22 anno 2000 a cui si sono stati ammessi i primi quindici classificati, per ciascuna categoria, in base ai migliori quattro punteggi realizzati nel corso delle 8 gare di qualificazione (Forlì, Codogno, Santarcangelo, Roma, Novara, Como, Pisa e Sassuolo).
Iniziamo dalla cronaca per poi passare ad informazioni tecniche che possano essere d'interesse per tutti i praticanti la disciplina del Bench Rest in 22 Rimfire.
Sabato 30 settembre
Alle 15 e 30 si dà inizio alle danze con la categoria 10 libbre e mezzo ed il nuovo approccio del risultato finale stabilito su due serie consecutive di 25 colpi, intervallate da 30 minuti di cambio linea.
Prima della gara in un'atmosfera di pioggerellina inglese, temperatura mite e grandi saluti tra i partecipanti si fanno pronostici un po' per scaramanzia un po' per indurre la massima tensione possibile tra gli avversari; favoriti, per la maggioranza dei presenti, partono:
- Giovanna Gangitano di Roma, che è prima nella classifica di ammissione e con risultati molto costanti durante tutto l'anno,
- Carlo Caricato di Pisa, secondo nella classifica di ammissione, tiratore discontinuo ma capace di grandi exploit e dotato di ottime armi molto accuratizzate,
- Giorgio Zennaro, giovane con cinquanta anni di esperienza di tiro alle spalle, anche Lui molto costante nei risultati
- Mirco Pullini di Crevalcore e Tonino Lazzarini di Santarcangelo che hanno dominato la stagione 1999
- Ferdinando Gangitano di Roma che presenta però una nuova carabina avendo fatto tutto il campionato con quella della figlia Giovanna.
Parte la prima serie la tensione si scarica sugli scatti delle carabine ed al termine si delinea una classica provvisoria che vede.
| | 1° | Ferdinando Gangitano (Roma) | 246/7 |
| | 2° | Giovanna Gangitano (Roma) | 244/9 |
| | 3° | Alessandro Bottai (Pisa) | 243/9 |
| | 4° | Carlo Caricato (Pisa) | 243/6 |
| | 5° | Renato Contarato (Lonigo) | 243/5 |
| | 6° | Wainer Gardosi (Crevalcore) | 243/4 |
Si va alla seconda manche con grandi speranze da parte dei primi, ma si alza un vento molto fastidioso e che la mancanza di bandierine segnavento rende ancora più insidioso; in particolare si perdono per strada Gangitano (Ferdinando!), Caricato, Contarato, e Bottai. Alla fine il podio è formato da:
| | Oro | Giovanna Gangitano | 491/21 |
| | Argento | Wainer Gardosi | 489/12 |
| | Bronzo | Gabriele Tavani | 487/17 |
Pronostici quindi molto difficili! Chissà se il CONI vorrà nel 2001 finanziarsi con una bella schedina su le gare di BR22. Tra i grandi delusi l'unico che si consola è Ferdinando Gangitano che pur terminato 10° è riuscito a piazzare la progenie sul gradino più alto del podio.
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| Foto 1 - Giovanna Gangitano Campione Italiano 2000 cat. 10,5lb |
Comunque tutti a cena ed a letto presto perché domani si ricomincia!
Domenica 1 ottobre
Si comincia alle 10 e 30 con la categoria Sporter, il tempo pur non bellissimo appare più favorevole con un vento leggero ed un clima un po' più freddo ma accettabile.
Ricomincia il gioco dei pronostici, questa volta più facile perché la partita sembra limitata ai primi quattro della classifica d'ammissione:
- Fabio Roberti di Santarcangelo detentore del record italiano con 246 ed 6 mouche,
- Carlo Caricato di Pisa,
- Luciano Tommasini di Crevalcore
- Renato Battaioli di Mantova
Possibili outsider vengono considerati:
- Tonino Lazzarini di Santarcangelo
- Gabriele Tavani di Avigliana
Sembra una corsa: si parte ed alla fine del primo giro è in testa Caricato (244) seguito a ruota da Battaioli (242), Tommasini (240) e Bottai (239) più distaccati Roberti (234) e tutti gli altri.
Durante la pausa si fanno scongiuri, patti con Dio e con il diavolo, in poche parole l'agonismo è molto forte ma il tutto in un'atmosfera di amicizia e di piacevole festa. Del tipo "vado a cena con gli amici e gli metto la stricnina nel vino".
Ma alla fine il vero responso viene dal campo e la classifica finale vede:
| | Oro | Renato Battaioli | 484/13 |
| | Argento | Carlo Caricato | 482/21 |
| | Bronzo | Luciano Tommasini | 479/13 |
In questa categoria i più forti difficilmente scompaiono in fondo alla classifica, anche se qualche malalingua sostiene che scongiuri e patti con personaggi tosti (Dio e il diavolo!) possono sicuramente aiutare a spuntarla sugli avversari.
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| Foto 2 - Renato Battaioli Campione Italiano 2000 cat. Sporter con il Presidente Malpezzi |
Comunque anche questa gara va in archivio e tutti cercano panini e bevande per prepararsi alla sfida finale nella categoria regina la 13 libbre e mezzo; qualcuno meno accorto va al ristorante ma i fatti non gli daranno ragione.
Alle 14 si dà il via al terzo atto: la categoria 13,5 libbre e qui il gioco dei pronostici è ancora più sofisticato; tra i favoriti:
- L'onnipresente Carlo Caricato di Pisa,
- Manfredo Candia di Prato l'uomo che con il fucile e la vittoria ha una vecchia e consolidata amicizia
- L'inossidabile Giorgio Zennaro di Treviso
- Pino Marmiroli di Mantova che usa le tecnologie più avanzate
Qualche preoccupazione, ai favoriti, la crea Giovanna Gangitano che per tutto l'anno ha fatto vedere cosa vale, quasi sempre sul podio, primato italiano nella 10,5, terza nella classifica di ammissione vincitrice ieri nella categoria leggera. Tra gli outsider vengono indicati Ferdinando Gangitano, Stefano Miselli e Wainer Gardosi. (Montanari punta su Giarletta ma Giarletta è dato 75 a 1 ed ai più la puntata appare azzardata).
Alle 14 e 30 la Direttrice di Tiro dà il comando "Inserite gli otturatori" "Fuoco!" e si comincia. Durante la gara una sola stranezza: Giovanna che normalmente termina la serie di 25 colpi in 12 massimo 13 minuti si alza dal bancone dopo circa 25 minuti (ovviamente l'unico a notare la cosa è il padre che conosce i suoi polli!).
Si va alla lettura dei bersagli e la prima manche si chiude con:
| | 1° | Giovanna Gangitano (Roma) | 250/14 |
| | 2° | Giorgio Zennaro (Treviso) | 247/16 |
| | 3° | Carlo Caricato (Pisa) | 246/10 |
| | 4° | Alessandro Bottai (Pisa) | 246/8 |
| | 5° | Wainer Gardosi (Crevalcore) | 245/7 |
| | 6° | Ferdinando Gangitano (Roma) | 244/12 |
Con questi risultati la partita sembra segnata anche se la speranza di molti è che Giovanna dopo quello sforzo abbia finalmente un momento di défaillance. A proposito per dovere di cronaca dobbiamo riferire che si vocifera che Manfredo Candia sia rimasto al ristorante invece di venire a gareggiare (243/11) ma si può sempre rifare nella seconda manche!
Si riparte ed ancora una volta le sorprese non mancano: Giovanna vince anche la seconda manche con 248/11, Ferdinando Gangitano tira fuori dal cilindro un 247/10 tutti gli altri uomini di classifica si fermano al di sotto dei 241 di Giorgio Zennaro.
Alla fine sul podio:
| | Oro | Giovanna Gangitano | 498/25 |
| | Argento | Ferdinando Gangitano | 491/22 |
| | Bronzo | Giorgio Zennaro | 488/29 |
Strepitoso risultato dei tiratori romani con un Record Italiano, di Giovanna, sui 25 colpi di 250/11, calcolato con il nuovo metodo delle mouche a scomparsa ed un record sui 50 colpi di 498/xx (siamo in attesa dei conteggi definitivi) che sarà duro da battere.
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| Foto 3 - Il podio della cat. 13,5lb: Gangitano, Gangitano, Zennaro |
Per dovere di cronaca Carlo Caricato, protagonista dell'annata agonistica ha vinto sia il Piccolo Aggregato (Sporter 13,5) con 977/37 ed il Grande Aggregato (la somma delle 3 categorie) con 1453/51 dimostrando, se era ancora necessario, tutto il suo valore.
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| Foto 4 - Carlo Caricato, trionfatore negli aggregati |
Si è finito con la premiazione, effettuata dal Presidente del TSN Forlì Lodomiro Malpezzi, in un clima decisamente festoso ed amichevoli con tutti i presenti, ed erano molti, che si scambiavano foto, saluti, promesse di rivedersi alle prossime gare e dichiarando intenti di rivincita per il Campionato 2001.
Purtroppo a differenza del 1999 è mancata la stampa ma ci auguriamo che l'evento venga comunque ripreso e gli venga dato il giusto risalto.
Armi, attrezzature e cartucce
Al momento in cui stiamo scrivendo non disponiamo ancora dei dati necessari ad un'attenta analisi delle armi e delle cartucce più usate nelle diverse categorie. L'unica arma di cui sappiamo vita, morte e miracoli è quella di Giovanna Gangitano, che ha vinto con la stessa carabina sia la leggera sia la pesante; la carabina è una Anschutz Match 54 del 1968 appartenuta per lungo tempo ad una sezione di TSN, acquistata dalla tiratrice vi è stata montata una calciatura, tipica del Bench Rest in 22 negli USA (la cosiddetta calciatura a palo), fabbricata da Varide Cicognani. Successivamente la tiratrice ha effettuato una serie di operazioni di accuratizzazione e messa a punto (rifacimento del bedding, messa punto dello scatto, cambio del sistema di serraggio calcio-carabina, eliminazione delle molle a tazza, etc) aiutata e guidata da Roberto Vitobello che le hanno consentito di disporre di una carabina che, insieme al Leupold BR 36 con dot ed alle cartucce Lapua, le ha consentito di realizzare 2 primati italiani.
Per pura curiosità la carabina del padre (seconda classificata alla Finale) ha la stessa identica storia salvo l'ottica che è un BSA 36x44 acquistato per lire 700.000.
Comunque queste sono solo curiosità, ci auguriamo entro 10 giorni di fornirvi un'analisi approfondita di tutte le armi e gli accessori presenti alla finale di Forlì, come anche ci riproponiamo di parlare delle Prospettive del BR22 nel 2001. |