Mi chiamo Ferdinando Gangitano ed ho scoperto il BenchRest in 22 partecipando insieme a mia figlia Giovanna alla gara di Santarcangelo del 29 maggio 1999 con una carabina pur di buona qualità ma che avevo comprato per "giocare" in campagna. Ho trovato un ambiente molto amichevole ed un tipo di gara che pur sembrando facile rispetto ad altre discipline a livelli agonistici diventa estremamente impegnativa pur non necessitando di particolari allenamenti fisici. L'entusiasmo mi ha portato ad attrezzarmi con una seconda carabina assemblata comprandone una da gara usata e facendo costruire la calciatura ad un artigiano specializzato oltre ad apportare alcune modifiche di basso costo alla prima per farla rientrare nella categoria Sporter.
Uscendo dal personale, che risulta sicuramente noioso, il 1999 con il primo Campionato Italiano rappresenta sicuramente l'anno in cui questa disciplina ha cominciato a prendere piede in Italia; il tutto, è bene ricordarlo, prendendo lo spunto dalle esperienze fatte nel 1998 a Santarcangelo da un gruppo di tiratori che hanno preso l'esempio da quanto avviene in America dove questa disciplina è svolta a livelli altissimi ed ovviamente con attrezzature molto sofisticate.
Nel corso dell'anno sempre più tiratori si sono avvicinati al BenchRest in 22 ed alla fine le prove di Campionato hanno visto una partecipazione sempre più nutrita, all'ultima gara di Pisa erano presenti più di 30 tiratori, e l'accesso alla finale nella categoria pesante (13,5 lb - 6,12 Kg) ha visto una bella battaglia con qualificazioni a pari punti decise dal numero delle mouches oltre a parecchi esclusi.
Una prima considerazione importante è che nel 1999 molti tiratori hanno partecipato alla categoria pesante sia perché la maggioranza delle armi specializzate di serie nascono per questa categoria sia perché il fascino del record assoluto attira molto.
La finale del Campionato, svoltasi a S.Marino ha avuto un buon successo anche se le condizioni meteorologiche proibitive hanno portato a punteggi sicuramente inferiori a quelli medi realizzati in gara.
In definitiva i fatti salienti del 1999 possono essere sintetizzati in:
- Interesse dei tiratori in costante aumento
- Risultati, in termini di punteggio, interessanti anche se ancora lontani dai mostri Americani
- Successo del 1° Campionato Italiano e di tutta l'attività agonistica dell'anno (a Roma in dicembre periodo, freddo e nebbioso, per una gara non ufficiale erano presenti 20 tiratori di molte Città d'Italia)
- Scarsa partecipazione alla categoria Sporter ideale, grazie ai costi contenuti, per avvicinarsi a questa disciplina
- Scarso interesse delle Armerie e dei Distributori di munizioni per fiancheggiare, a costi contenuti, quest'attività con piccole sponsorizzazioni (sconti sugli acquisti di armi specializzate, premi per le gare più importanti, etc). Unica eccezione da segnalare l'Armeria Dragoni di Roma che per la gara di Dicembre ha messo in palio un buono acquisto di L.250.000 per il 1° classificato della categoria Sporter.
Se andiamo a dare un occhiata a quanto ci si può aspettare per il 2000 il fatto più importante è sicuramente il Campionato Italiano che dovrebbe articolarsi su 8 gare più la finale e di cui potete trovare informazioni in un'altra sezione del sito.
Oltre al Campionato presso molte Sezioni, sulla base del crescente numero di tiratori interessati a questa disciplina, è all'esame la possibilità di organizzare Trofei, normalmente articolati su tre gare e con classifica finale basata sui migliori due risultati sui tre disponibili. Sicuramente nel 2000 si terrà il 3° Trofeo Santarcangelo e speriamo di poter annunciare presto le altre iniziative in corso di valutazione.
Anche per il 2000 i fatti salienti su cui, a mio giudizio, tutti gli appassionati dovrebbero impegnarsi possono essere individuati in:
- Maggior partecipazione alla categoria Sporter
- Costituzioni di Gruppi od Associazioni nell'ambito delle singole Sezioni per dare forza al movimento ed arrivare in futuro ad un Campionato Squadre o qualcosa di simile.
- Scambio di informazioni continuo, questo sito potrebbe essere un ottimo mezzo, per individuare le armi, le ottiche e le munizioni che danno il miglior risultato al minor costo, ovviamente senza nulla togliere all'inventiva ed alla capacità del singolo
Il 2000 parte in ogni caso con tutti i presupposti per vedere i Tiratori Italiani sfidarsi sempre più frequentemente, un maggior numero di Tiratori avvicinarsi a questa disciplina e di conseguenza gli attuali record essere superati. Dovremmo cominciare ad assistere a gare dove la vittoria si raggiunge con il numero di mouches e non con il punteggio, perché sempre più spesso si assisterà a risultati di 250 su 250 come avviene normalmente negli USA
Ricordo a tutti che questo sito è a disposizione per pubblicare articoli interessanti che vorrete segnalarci, per rispondere a quesiti sia direttamente sia facendo intervenire altri Tiratori con esperienza già maturata negli anni scorsi
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