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Bench Rest .22: Cosa serve?
 

Bench Rest in 22: cosa serve?

Probabilmente è la prima domanda che si pone chi casualmente vede impegnato un tiratore di BR22 impegnato in gara con carabine stile Formula 1, rest e supporti progettati nella galleria del vento e diavolerie simili, ma è anche la domanda che si pone chi si avvicina a questa disciplina per fare le prime esperienze e viene attanagliato dal dubbio "cosa mi serve per migliorare e poter competere con i Top Shooters?"

Alla luce di più di due anni di esperienza italiana e di quanto sappiamo del mondo USA sempre all'avanguardia e sempre esasperato in qualunque disciplina, riteniamo di poter dare alcune informazioni di massima che ci auguriamo possano essere di aiuto a tutti gli interessati.

Partiamo da un assunto: ciascuno deve fare le proprie esperienze ma se inizialmente si affida ai consigli di chi più esperto ha già fatto tutti gli errori possibili riuscirà a consuntivo a spendere di meno ed ottenere il massimo che la sua abilità di tiratore gli consente.

Una prima grossa distinzione và fatta, a nostro giudizio, tra la categoria Sporter, carabine di serie elaborate nei limiti del Regolamento, e le due categorie Varmint la leggera peso massimo ottica compresa 10,5 lb/ 4,74 Kg e la pesante 13,5 lb/ 6,11 Kg.

Categoria Sporter

Partiamo con un ragionamento che può apparire assurdo ma che ci auguriamo possa aiutare a comprendere il problema; il novello tiratore, beato lui, non ha problemi economici e quindi acquista una Anschutz 1700, un ottica Leupold o Swaroski da 6 ingrandimenti fissi e con reticolo fine, un rest americano specializzato, un ottica per controllare i colpi sul bersaglio di ottima qualità e spende in un sol colpo L. 5.500.000 compresa la messa a punto dello scatto che qualche armeria sarà lieta di fargli gratis.

Andiamo all'eccesso opposto: il cugino povero del tiratore di cui sopra acquista una CZ standard modello 452ZM, un ottica commerciale da 300.000 lire, si allena poggiando la carabina sui cuscini, fa le gare facendosi prestare il rest e l'ottica per i bersagli ed ha speso in totale L. 750.000, se non è un drago difficilmente vincerà una gara!

Cerchiamo un ragionevole punto di equilibrio:

Carabina:CZ varmint, Mauser mod. 201, Sako fimfireprezzo variabile tra 550.000 e 1.200.000
Ottica:Burris 6x42, Meopta 6x40, Leupold usato, etcprezzo variabile tra 500.000 e 850.000
Rest:Italiano di artigiani specializzati o auto costruito per chi dispone di officine super attrezzate in meccanica di precisioneprezzo variabile tra 400.000 e 650.000
Ottica per
i bersagli:
russa o di media qualitàprezzo variabile tra 150.000 e 500.000

In definitiva chi si orienta in questa direzione spenderà tra un minimo di 1.700.000 ed un massimo di 2.500.000 e se è un buon "manico" farà vedere i sorci verdi anche ai campioni più affermati e a fine anno si troverà ed essere salito sul podio in qualche gara.

Categoria 10,5 libbre

Partiamo con un ragionamento simile al precedente; il novello tiratore, beato lui, non ha problemi economici e quindi acquista una canna Anschutz ultima generazione, se possibile selezionata, od in alternativa canne americane specializzate (Hart, Lilja, etc) si fa preparare una calciatura ad hoc da uno specialista, un ottica Leupold o Swaroski da 36 ingrandimenti fissi e con reticolo fine, un rest americano specializzato, accessori vari e spende in un sol colpo oltre L. 6.000.000.

Andiamo all'eccesso opposto: il cugino povero del tiratore di cui sopra ha la fortuna di acquistare una vecchia carabina Anschutz 54 strausata a 6/800.000, acquista un ottica commerciale da 500.000 lire, si elabora il calcio da solo, fa le gare facendosi prestare il rest ed ha speso in totale L. 1.300.000, farà bei punti ma anche lui difficilmente vedrà il podio

Cerchiamo un ragionevole punto di equilibrio:

Canna:Anschutz da tiro accademico usataprezzo variabile tra 500.000 e 1.500.000
Calciatura:fatta da Artigiani specializzatiprezzo variabile tra 900.000 e 1.500.000
Ottica:Tasco 36x44, Weather 36x, Leupold BR 36x, Swaroski,etcprezzo variabile tra 800.000 e 2.000.000
Rest:Italiano di artigiani specializzatiprezzo variabile tra 500.000 e 700.000

In definitiva chi si orienta in questa direzione spenderà tra un minimo di 3.000.000 ed un massimo di 4.000.000 e se è un buon "manico" farà vedere i sorci verdi anche ai campioni più affermati e a fine anno si troverà ed essere salito sul podio in qualche gara.

Categoria 13,5 libbre

In questa categoria la storia è molto simile alla precedente; và peraltro considerato che in Italia non si sono ancora fatte tutte le sperimentazioni che hanno portato i tiratori Usa a risultati eccezionali ma, anche se sino ad oggi sporadicamente si sono cominciati a vedere punteggi in gara che nulla hanno da invidiare rispetto a quelli americani.

Molto quindi dipenderà, nel prossimo futuro, dalla volontà di Tiratori, Armerie, Artigiani e Produttori di impegnarsi per investire e sperimentare soluzioni che portino risultati di punta eccezionali ma soprattutto risultati medi più elevati degli attuali.

Considerazioni generali

Fondamentalmente due: in questa disciplina si tira con cartucce di fabbrica e possiamo pensare che le discipline siano due: la Sporter e le Varmint.

Per le cartucce l'unica possibilità è quella di provare diversi tipi di cartucce, scelti tra quelli che tutti gli altri tiratori hanno già sperimentato, ove possibile sperimentare il lotto e quando si ha la fortuna di imbattersi nella buona cartuccia per la propria canna acquistarne, con l'opportuno rispetto della legge, il massimo numero possibile. Comunque ricordatevi bene: la singola cartuccia "carogna" si annida nelle scatole delle migliori marche ed è sempre pronta a rovinare una prestazione sino a quel momento eccezionale, ma anche questo fa parte del gioco.

Per le due discipline una mia considerazione personale: nella Sporter l'attrezzatura è importante ma la differenza la fà il tiratore, nelle Varmint e con tiratori bravi la differenza la fa l'attrezzatura, la cartuccia ed infine la capacità agonistica del singolo, per spiegarsi: nella categoria pesante 245 lo fa il 40% dei tiratori 246-248 in parecchi 249 in pochissimi e 250 sino a maggio 2000 in Italia l'hanno fatto due tiratori una volta sola. Ci aspettiamo che la passione che ci anima tutti faccia presto migliorare questa situazione e di assistere ad una finale del Campionato Italiano 2000 giocato sul filo delle mouches e non dei punti.

Queste vogliono essere solo delle considerazioni personali e delle informazioni di base assolutamente incomplete; saremo lieti di rispondere a chiunque interessato ci ponga domande tramite la sezione contatti ed, ove possibile metterlo in contatto con i Poligoni che partecipano al circuito BR22 e con tiratori esperti della Sua zona.

 
Ferdinando Gangitano